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Gamification marketing, pubblicità divertente

Gamification - Keyin web agency Roma

La gamification sta diventando sempre di più uno strumento di marketing efficace. Secondo il “Report Gamification 2020: What is the future of gamification?” di Gartner, più della metà dei professionisti si dice convinto che entro la fine del decennio l’utilizzo di questa tecnica sarà diffuso e significativo in campi molto diversi, tra cui anche il marketing.

Gamification: che cosè?

Ma che cos’è la gamification? Possiamo definirla come una strategia di comunicazione che sfrutta le caratteristiche dei giochi per tramettere un messaggio, o rendere virale un prodotto, o semplicemente coinvolgere il pubblico per fidelizzarlo.

Le caratteristiche di una gamification ben riuscita sono semplici. Innanzi tutto il messaggio deve essere divertente. Questo permette al consumatore di soffermarsi, cattura la sua attenzione, perché si distingue dalla massa delle pubblicità che lo bombardano. Se questo riesce, sarà il consumatore stesso a fare da ambasciatore alla pubblicità, condividendolo sui social e parlandone agli amici. E infine, tornerà a “giocare”, esponendosi in questo modo volontariamente e ripetutamente alla vostra pubblicità.

Gamification: perché usarla come strumento di marketing

La gamification è particolarmente efficace in tutti quei casi in cui si voglia rafforzare il rapporto tra brand e consumatore.

Un primo caso è quello della presentazione e spiegazione di un nuovo prodotto. Qui è fondamentale che il cliente comprenda la novità e gli eventuali vantaggi e benefici che può trarne, per cui essere coinvolto in prima persona risulta molto utile.

Altro ambito è quello della fidelizzazione del cliente. In questo caso il cliente viene coinvolto in giochi che, andando avanti, gli permettono di accedere a prodotti speciali, o sconti, o gadget. Tutti questi premi lo faranno sentire speciale e privilegiato, e sarà felice di continuare a usare o comprare la vostra marca.

Infine, la gamification può essere sfruttata per il customer care o per intrattenere il cliente in store o on line. Evitare che sia annoiato è il primo passo infatti per farlo tornare. E voi avrete tempo guadagnato per risolvere il problema, senza la pressione di un cliente che vi sta aspettando.

Gamification: esempi vincenti

Le gamification ben riuscite sono infinite, ma ve ne presentiamo qualche esempio di brand particolarmente noti.

Prendiamo in esame per primo il caso degli M&M’s, che quando hanno lanciato il nuovo prodotto “pretzel” hanno deciso di spingerlo proprio con una gamification. Il gioco era molto semplice: su una schermata piena di classici M&M’s bisognava riuscire a trovare quello pretzel. In poco tempo ha raggiunto 25000 nuovi like sulla pagina Facebook del brand, con più di 6000 condivisioni e 10000 commenti.

Altra gamification di successo è quella di Starbucks, che alcuni anni fa ha introdotto un nuovo metodo di fidelity card. Scaricando l’applicazione si accede ad una card suddivisa in tre livelli. Più stars (punti) si accumulano facendo acquisti, maggiori benefici si hanno. Se nel primo step si ha diritto ad una tazza di caffè gratis nel giorno del compleanno, in quella intermedia si accede alla possibilità di personalizzare il drink, o di riempire la tazza una seconda volta gratuitamente. Infine, nel livello Gold, oltre ad ottenere bevute gratis ogni tot di stelle, si aggiunge un vantaggio psicologico. L’assegnazione di una carta gold personalizzata diventa uno status symbol di distinzione del cliente abituale da tutti gli altri.

Se hai un progetto o un’idea di gamification o di sviluppo di un’app, non esitare a contattarci! Saremo felici di trovare insieme una soluzione vincente!