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Flappy Bird ritirata dai Play Store. 6 Caratteristiche delle app di successo

Solo qualche giorno fa, il 7 febbraio, “La Bibbia di Internet  dedicava un suo pezzo al successo di Flappy Bird, gioco sviluppato dal vietnamita Dong Nguyen, disponibile, fino ad oggi,  come applicazione gratuita su App Store e Google Play.

Così, visto che fino a quel momento ne ignoravo l’esistenza – e probabilmente ero l’unica, dato il numero di download , circa 50 milioni – l’ho immediatamente scaricato e ci ho giocato. L’ho odiato, non si riesce a smettere.  La grafica arcade mi ha subito conquistata,  probabilmente per nostalgia, ma anche perché mi è sembrata una scelta funzionale alla semplicità del gioco, pensato per i dispositivi mobile – smartphone e tablet. Basta un dito per muoversi. Un dito per controllare a quale altezza far volare l’uccelino, protagonista del gioco e del titolo, in modo da andare avanti senza sbattere sui tubi che intralciano il volo.

Personalmente ho riscontrato tre problemi.

Non c’è modo di uscire dal gioco se non chiudendo l’applicazione direttamente dal device, non c’è modo di eliminare o abbassare il volume della musichetta di accompagnamento e mi sembra che la sensibilità con cui il Flappy Bird voli sia diversa dalla mia volontà.

Potrebbe dipendere da me, o da un ritardo nel comando, non ne sono ancora sicura. Ma con un gioco dalla logica simile, Jetpack Joyride, non avevo problemi  a dosare l’altezza di volo del personaggio.

E nonostante questo sto ancora combattendo contro il mio personale record, troppo scarso per vantarsene, ma non abbastanza per farmi smettere di giocare.

Solo il giorno dopo, l’8 febbraio, Dong Nguyen, sul suo account Twitter annuncia la volontà di voler rimuovere il gioco. Troppo stress, dice,  troppo successo. Si stima un guadagno in pubblicità di 50mila dollari al giorno.

Problemi legali? La risposta la da sempre Nguyen con un tweet: dice di no, e che non venderà il suo gioco. E allora ho pensato subito fosse una trovata promozionale, e mi sbagliavo. Perché oggi il gioco non è più presente nello store.

Ma quali sono i fattori che rendono un App Game un successo?

Ecco i punti che sembrano accomunare le app di maggior successo (per fare qualche esempio: Fruits Ninja, Angry Bird, Ruzzle, Doodle Jump).

 

Per prima cosa l’applicazione non deve avere bug, se funziona bene otterrà recensioni migliori.

  1. È importante sfruttare il touch screen per comandare l’azione con semplicità. Tocchi singoli o trascinati – chiamati slice – pensati perché l’utente goda al meglio dell’esperienza di gioco.
  2. La grafica deve essere semplice e diretta, nei menu di navigazione – opzioni, connessioni, badge – è consentita anche una grafica minimale.
  3. Se chiedi di più offri di più: se il gioco prevede una versione a pagamento, la variante premium deve offrire di più. Più quadri, più opzioni – ad esempio la possibilità di personalizzare il proprio avatar.
  4. Condivisione sui social: la possibilità di condividere i propri record sui maggiori social, o di coinvolgere gli amici per ottenere vite da spendere o altri vantaggi è apprezzata quando non invadente.
  5. Uso di gamification: per coinvolgere l’utente molte app usano classifiche, obiettivi da raggiungere, livelli di difficoltà, premi.
  6. I dispositivi mobile sono talmente diffusi, da non avere un pubblico specifico, ogni app può raggiungere chiunque. Se si decide di puntare su un target, questo deve essere facilmente identificabile. È il caso, per esmpio dei girls game,come Dress up Selena Gomez o Celbrity Spa.

E tu giochi con il tuo smartphone? Quali giochi hai scaricato ultimamente?

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