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Emoji nei Social Network: come usarli nella tua strategia?

Emoji nei Social Network: una questione di strategia

Emoji nei Social Network, ti servono? Nel linguaggio dei social network le novità sono dietro l’angolo, anzi spesso davanti. I social network hanno il loro linguaggio specifico: a nessuno verrebbe in mente di scrivere un bell’#instapic su una foto di Linkedin, anche se è stato lo stesso Facebook a mischiare le carte, nel tentativo, fino ad ora poco riuscito, di sfilare a Twitter l’utilizzo degli hashtag. Ogni social ha un linguaggio specifico, ma ci sono elementi in comuni, ed alcune novità emergenti.

Una novità interessante, nell’ottica di un tuffo sempre più immersivo nei nostri schermi mobile e pc, riguarda le emoticon, o Emoji nei social network. Le faccine usate, abusate e inflazionate, stanno migrando, come un tempo facevano le rondini, da Whats App (anzi dall’antichissimo Msn, te lo ricordi?) ai social network. Ed è un trend da non sottovalutare, ma cominciamo dal principio.

La prima domanda che un’azienda deve farsi è: come facciamo ad usare gli emoji nei Social Network in maniera responsabile?

Nel social media marketing (noi di Keyin Web Agency ne sappiamo qualcosa), nella messaggistica istantanea, l’utilizzo degli emoji non è certo un trend dell’ultimo nanosecondo. Rientra nel torrente di pensiero che porta al rapporto unico e continuo con il possibile cliente, lo scambio di informazioni, feedback o imbarazzante silenzio tra il brand e la sua fan base o i suoi follower.

[Tweet “Con gli emoji stai dando del tu, e una bella pacca sulla spalla, al tuo possibile cliente”]

Emoji e social network: le dinamiche dell’ultimo banco

Ogni persona ha la sua costante e personale esposizione quotidiana alla comunicazione dei brand: più o meno come in una giornata di mare, siamo esposti al sole (sì, fa freddo, siamo tutti intabarrati, stiamo sognando l’estate) della comunicazione aziendale (anche qui ne sappiamo qualcosa 2.0).

Ora dall’estate passiamo direttamente all’ultimo banco in classe. Centinaia e centinaia di messaggi, interazioni, scambi veloci di spot: a farne la spesa è la nostra attenzione, sempre più limitata.

[Tweet “Abbiamo raggiunto un livello di attenzione da ultimo banco in classe.”]
Il nostro livello di attenzione è volatile più o meno come l’aeroplanino che facevamo approfittando della confusione in classe.

L’abbiamo capito: le immagini (ancora più i video) funzionano e catturano attenzione più di mille parole. Ma che c’entrano le emoji nei social network, o emoticon?

Avete sentito bene: le emoji potrebbero essere il trend del 2017 nella comunicazione sui social network (anche se hanno avuto una parte rilevante anche nel 2016). Ma cosa sono, e soprattutto, come si usano?

Emoji: che cosa sono?

Gli emoji sono simboli pittografici che in realtà sono famosi già dagli anni ’90, hanno conosciuto una grandissima diffusione prima in Giappone (e non avevamo dubbi) , in seguito nel resto del mondo. Trascrizione nell’alfabeto latino del vocabolo giapponese 絵文字, emoji è composto dai s. e (‘immagine’) e moji (‘carattere, lettera’). Una piccola curiosità: può essere utilizzato sia al maschile sia al femminile. 

La risposta dei grandi brand si è fatta un po’ aspettare, ma è arrivata: nel 2011 Apple rilascia la sua tastiera con emoji per tutti gli Iphone. Ma perché nel 2017 se ne sente cosi fortemente il bisogno?

Emoji in numeri

Uno studio di Appboy, citato anche da Relate, sottolinea come gli emoji  nei social network siano utilizzati 8x volte in più nell’ultimo anno, con una crescita del 20% mese dopo mese nel 2016.

La metà dei post di Instagram ne fa uso, Facebook stesso ha implementato e incrementato la possibilità di esprimere una maggior gamma di interazioni con i post, senza più limitarsi al semplice like. Come? Con le emoji, naturalmente.

Emoji nei social network

Come mai? In realtà il concetto è semplice: comunicare di più, con meno. Più emozione, più sensazioni, con meno caratteri, anzi, con una sola immagine, ma come utilizzarli?

Nella strategia di comunicazione dei brand bisogna innanzitutto valutare se, nel tone of voice scelto, c’è la possibilità di inserire un modo di porsi sicuramente friendly, ironico, su un piano decisamente empatico nei confronti degli utenti. Per prima cosa bisogna conoscere come e meglio dei destinatari del messaggio il significato delle emoji che si vuole usare, e il senso che si vuole dare al messaggio. Analizziamo alcune best practice in Italia.

 

Social Media Marketing: l’utilizzo delle Emoji in Italia

 

In Italia le emoji nei social network stanno ottenendo un uso sempre maggiore. Nel campo del web-journalism (forse l’unico che alla lunga sopravviverà alla grave crisi in cui versa l’editoria) sono in molti a farne un uso piuttosto largo, facilitati anche dalla possibilità di inserire (ad esempio nelle competizioni che riguardano le nazionali).

Emoji nei social network

Fox Sports, noto marchio televisivo, nella sua recente esposizione su web e social network ne fa un uso che va dal larghissimo fino a sfociare addirittura all’inserimento nei titoli degli articoli inseriti su Facebook Emoji nei social network.

Alcuni giornalisti di rilevanza nazionale (come Sandro Piccinini, noto telecronista), hanno cominciato ad impiegarli in maniera piuttosto massiccia, si registra qualche approccio anche su giornali nazionali (come La Gazzetta dello Sport). Emoji nei social network

Emoji nei social network

L’uso e consumo di emoji non riguarda solo il giornalismo: un brand che sotto alcuni punti di vista ha rivoluzionato la comunicazione sui social e sul web in generale, come Netflix, nello specifico Netflix Italia, ne fa un uso piuttosto vario, più che altro per esprimere sensazioni in maniera sintetica.

Emoji nei social network

Emoji nei social network
Spotify, altra app che ha cambiato il modo di intendere la musica ed il suo utilizzo , in uno dei suoi day to remember, lo sbarco della musica dei Beatles sulla loro piattaforma.

Emoji nei social network
Avrete notate che gli Emoji vengono utilizzati in maniera strategica da tutte le app/brand che hanno offerto una grossa e recente spinta verso il cambiamento.

Alcuni brand nei loro account Twitter, come Bmw Usa, cominciano ad usarli all’interno degli hashtag relativi ad eventi (e nello stesso Instagram sono molti gli hashtag che ne fanno un uso piuttosto importante)

Emoji nei social network

 

Come utilizzare gli Emoji nella tua strategia Social: guida pratica all’uso

 

Innanzitutto, come farli da desktop? Molte aziende, e molti social media manager operano da desktop: è possibile utilizzarli?

Ovviamente sì: esistono parecchi siti che ne spiegano l’utilizzano, e contengono vere e proprie librerie da copiare e incollare sui social network.
Eccone alcuni siti da cui puoi copiare ed incollare le tue emoticon:

 

p.s. Ah, se invece, per variare, volete provare il testo sottilineato, qui potete trovare come fare (un ringraziamento speciale a Veronica Gentili per la dritta).

Le aziende, specialmente in Italia, specialmente se ritengono di doversi connettere ad un pubblico che sa apprezzare un tone of voice piuttosto amichevole, dovrebbero farne un uso limitato, corretto, che impreziosisca i post e regali ulteriore significato.

[Tweet “Gli emoji nei social network devono funzionare come un evidenziatore”]

Gli emoji nei social network fanno volare un contenuto e un messaggio
, evitando il sovraffollamento. Vi capitava mai, al liceo, di sottolineare tutto il libro? Risultati? Non si evidenzia nulla, alla fine. E nella comunicazione l’evidenza, lo spunto-sprint, l’innovazione fanno la differenza, no?